lunedì 28 febbraio 2011

RADICAL BLEAH!!! | PRIMAVERA ANIMALIER

Iniziamo la settimana urlando RADICAL BLEAH!!! A squarciagola! Non vorremmo mai che una nostra lettrice, o lettore, possa pensare, anche lontaanamente che forse lo stra-stra-maculato della Spring Summer Collection 2011 di Blumarine non è poi così male...e che in effetti in estate si  potrerbbe anche osare...
Noi di RADICALFIZZ fughiamo subito ogni dubbio: NO, NON VA BENE!
OSARE Sì!...MA NON COSì!!!
Ci spiace Signora Anna Molinari, ma sei stata RADICAL BOCCIATA! 
(Ma confidiamo in un risboccio per la primavera prossima)

Rosa-Marrone-Marrone scuro...sembra assurdità ma è realtà!
Blumarine Spring Summer Collection 2011



Quale accostamento potrebbe essere peggiore di quello della foto precedente?
Marrone-Marrone scuro e Color Pesca!...se mescoli poi tutto insieme e ci aggiungi delle frange lunghe circa 20 cm 
otterrai il disastro TOTALE!
Blumarine Spring Summer Collection 2011



Beh  qui niente leopardi ma macchie ed accostamenti di colore inopportuni abbondano!
Nonostante ciò rivolgiamo l'attenzione ad un problema ben più grande: i modelli degli abiti lasciano davvero desiderare (proprio per essere gentili)...ma cosa sono? pareo? Con stivali e borsetta da cowboy però potrebbe essere scomodo andare in spiaggia...e con tutte quelle frange si può generare una tempesta di sabbia! 
Blumarine Spring Summer Collection 2011




AIUTOOOOO! SCAPPATE TUTTI

QUESTE

 CI MANGIANO!


                Blumarine Spring Summer Collection 2011

RADICALGHESS

venerdì 25 febbraio 2011

LIBIA | ARTISTI CONTEMPORANEI



La Libia sta attraversando dei giorni difficili e dolorosi, RADICALFIZZ vi invita alla riflessione mostrandovi alcune tra le poche opere d'arte figurativa di artisti contemporanei provenienti dalla Libia. Gli autori delle opere che vedete si chiamano Mustafa Al-Alwani, Salem Al-Tamimi, Nizar Syala, Hameda Saqr, Abdul Razak Riani. Tutti i quadri trasmettono dolore, angoscia e solitudine, volevo postare delle opere che trasmettessero gioia di vivere e coraggio, in un momento come questo...ma non ho trovato altro.














RADICALGHESS

NONSOLOT-SHIRT

Nell'epoca della svalutazione di titoli e lauree, non sembra poi così irragionevole abbandonare l'università ad un passo dal traguardo, rimettere in discussione la propria vita e rivedere delle scelte effettuate ad un età ancora acerba, perchè il futuro che ci attende non ci soddisfa più.
Serena V., romana di Prati, ha vissuto una crisi del genere dopo anni passati a studiare psicologia, ed ha coraggiosamente scelto di mollare, assecondare il cambiamento lasciandosi agi familiari e tardoadolescenza alle spalle, scegliendosi un covo tutto suo al Pigneto e creandosi una nuova occupazione.
Dopo aver frequentato un corso di serigrafia artigianale, Serena rispolvera la sua passione per la grafica e con il computer crea soggetti che ben si adattino alla tecnica appresa: partendo da fotografie scattate personalmente in alcune città del pianeta, le elabora e le sovrappone a motivi grafici, mappe di città, trame geometriche, da cui ottiene le matrici con cui poi potrà ripetere in serie un disegno. Ma il concetto di serialità incontra la pazienza e la laboriosità dell'artigianato, perchè ogni serigrafia richiede cura e attenzione, oltre all'esperienza che attraverso l'errore porta a scoprire nuovi effetti e dettagli fino ad allora inesplorati.
Il risultato è ogni volta differente, e viene inizialmente proposto su tela: nasce così il brand Via Aerea, da un vecchio timbro postale a cui Serena è molto legata, che propone idee per decorare casa a basso costo (basso per davvero, una tela 40x40 costa 20 euro) emancipandosi dall' I**A. Ben presto il brand inaugura una linea di t-shirt, e Serena entra in quello che lei stessa definisce "il  vortice dei magliettari", perchè può trascinare un artigiano nel circolo vizioso dei mercatini e del merchandising di bassa qualità. In realtà la nostra amica, con la sensibilità e il rispetto per l'utilizzatore finale che la contraddistingue, abbandona ben presto le informi ed immettibili F***T of the L**M, e dopo lunghe ed approfondite ricerche si procura un fornitore inglese di
t-shirt in cotone organico, morbidissimo al tatto, eco-sostenibile ed etico. Ogni maglietta viene venduta con la sua etichetta originale, su cui viene giustapposto il timbro di Via Aerea.
Oltre alle magliette, Via Aerea propone simpatiche e colorate federe per cuscini, per ravvivare letti e divani evitando l'effetto casa nella prateria.

Un plauso va a tutti i giovani artigiani che, come Serena, lottano giorno per giorno per crearsi un lavoro gratificante, sforzandosi di interpretare i bisogni e i gusti della gente senza inganni o strategie usa-e-getta, ma consolidando il proprio brand con onestà e rispetto.

martedì 22 febbraio 2011

NEO ROMANTIC


Il lunedì romano è ormai targato Reload: la felice intuizione di Gian Maria Tosatti ha riportato la vita nelle ex officine di via Ghisleri, spazio post-industriale impossibile da piazzare sul mercato, prestatosi per disperazione a questo progetto visionario che l'ha scaraventato al centro della vita culturale della città.
Il lunedì è il giorno della settimana prescelto per presentare nuovi allestimenti e nuovi artisti: lunedì 21 febbraio il Tunnel è stato prestato all'architettura, rimodellato dai diaframmi pensati da 2A+P/A e Salottobuono, mentre lo spazio Share è stato affidato all'associazione OPERA REBIS, curato nello specifico da Antonia Alampi e Anna Simone.
Stormed è il trionfo della natura, non sempre domabile e positiva, anzi spesso spaventosa, imprevedibile e al contempo meravigliosa, colta nella sua ineffabilità e leggerezza dall'opera di Eliana Heredia, una esile e timida artista di origine brasiliana, che con un lavoro paziente durato tre giorni ha dominato l'enorme spazio messole a disposizione focalizzandolo su di una nuvola sospesa: le son bastati 2000 volgarissimi sacchetti di plastica, di quelli che nelle giornate di vento svolazzano nelle nostre città inquinate, e qualche rotolo di nylon. Il risultato è magistrale, la forma gonfia campeggia maestosa e precaria allo stesso tempo, noncurante dell'effimero che ne è l'essenza, pronta a rivelare a tutti la sua instabilità nelle due settimane a venire. Il "Naufragio" di Eliana si fonde con i suoni di Netherworld , all'anagrafe Alessandro Tedeschi, che propone le sue “field recordings”, nello specifico i sibili dellʼAurora Boreale e i suoni prodotti da acqua e venti registrati direttamente dallʼartista sul ghiacciaio Jostedal in Norvegia, sul monte Livata in Abruzzo e sul monte Labbro in Toscana, manipolati  fino ad ottenere nuove forme che evocano il senso del vuoto, dell'ineffabile. 


lunedì 21 febbraio 2011

ARTISTI DI STRADA


YURI è HOPNN: l’artista svela il suo alter-ego abusivo e disobbediente che dissemina la sua arte impegnata per la città, a diffondere un messaggio politico ed ecologico, a contestare l’uso indiscriminato e selvaggio dell’automobile e a promuovere un mezzo di trasporto,la bicicletta, ancora pericoloso e scarsamente considerato.
Chiunque sabato 19 febbraio fosse arrivato in bici al n° 77 di via Macerata, avrebbe incontrato Yuri Romagnoli sulla soglia, come un passerotto spaesato sulla porta di una gabbia, a premiare con una serigrafia a tiratura limitata l’uso della bici: dentro, nella gabbia, la sua arte si trasferisce per l’occasione sulle tele e sui tessuti. La gabbia è Laszlo Biro, un laboratorio di serigrafia e ricamo nel cuore del Pigneto, che per pochi giorni ci regala l’arte e la creatività di Yuri: da un lato un’orgia di biciclette, a formare cerchi, occhiali, a sfondare la bidimensionalità della tela in una svastica nazista, quasi a voler dire che, paradossalmente, la dittatura della bici ci possa rendere liberi.
Sulla parete opposta la ricerca si sposta su composizioni mimetiche tra le cui macchie si possono leggere forme zoomorfe, e che vengono trasposte su tessuto nella forma tradizionale e paziente del ricamo.
Un appuntamento da non perdere, fino al 19 marzo da Laszlo Biro.






VASCO ROSSI EDITORE DI SATISFICTION!!!

SATISFICTION è la prima free press che rimborsa i libri consigliati!
Funziona così: se la critica di Satisfiction ti convince a comprare il libro, ma dopo averlo letto non ti senti soddisfatto del tuo acquisto, lascia un commento (con nome, cognome e un indirizzo e-mail) in cui spieghi  perché il libro segnalato non ha risposto alle tue aspettative: Satisfiction ti rimborserà il prezzo di copertina del libro!
Oltre alle recensioni Satisfiction propone inediti di grandi autori classici e contemporanei; RADICALFIZZ vi consiglia di leggere questo inedito di Boris Vian UTILITA' DI UNA LETTERATURA EROTICA, o l'editoriale dell'ultimo numero di dicembre SATISFICTION 256: IN UN MONDO CHE VA A PUTTANE, NOI ANDIAMO A SCRITTRICI...giusto per farvi un'idea...

Satisfiction è stata fondata e ideata dal critico letterario Gian Paolo Serino, edita da Vasco Rossi che ha dichiarato:“La vera libera informazione si trova nei libri. Sono soddisfatto per aver investito in un mezzo di diffusione letteraria e culturale come antidoto a questa valanga di cronaca sensazionalistica e informazione drogata.  Rimborsato dal fatto che qualcuno avrà così la possibilità di essere informato su pensieri e opere di Autori, che non si sentono al telegiornale, che non parlano in politichese o politicamente. Autori che rappresentano la coscienza umana e raccontano quello che vedono, quello che sentono e quello che pensano, senza strumentalizzazioni”
Satisfiction è anche on line,cliccando sul link seguente potete scaricare ogni numero in pdf

mercoledì 16 febbraio 2011

RADICAL YEAH! SANREMO 2011

Menomale che c'è Patty a risollevare lo stile del Festival. Nonostante il progressivo ringiovanimento di cui è protagonista, la cantante rinuncia per questa edizione a mettere in mostra il suo fisichino da adolescente, prediligendo un vestito castigato dalla silhouette Belle Epoque, così come l'acconciatura. Peccato che la superbia della mise non influenzi positivamente la performance, biascicata e incomprensibile...un lifting alla voce no?

RADICAL BLEAH! SANREMO 2011

Vestito super sexy con scollatura vertiginosa su camminata da camionista, scarpa che anche una pornostar decaduta non oserebbe indossare, sui capelli meglio non esprimersi! Sfido chiunque a cantar bene conciato così...

lunedì 14 febbraio 2011

HAPPY VALENTINE'S!...a tutti gli amanti dell' ARTE e della MODA

Questo post è dedicato a voi! Innamorati del Fashion, dell'Arte e della Bellezza!
Celebriamo questa giornata speciale - come tutte le altre!! - mostrandovi delle fotografie... più o meno romantiche - dipende tutto dall'occhio di chi guarda -.selezionate tra le bellissime immagini ILEX, la galleria virtuale che vi consigliamo di visitare e grazie al quale queste fotografie potrete ammirare ed acquistare!

Sreven Achiam, Alpha Male, Sparrow Hills, Moscow, Russia 2006


Jason Eskenazi, Millennium Red Square,Moscow, Russia 2000


Angelo Turetta, Lovers in Prati, Roma, 1999

JEANS A 10 EURO


No, non stiamo parlando del mercato di quartiere, ma dell'ultima iniziativa di Coin. Viene riproposto infatti il progetto Democratic Wear, questa volta realizzato insieme al marchio G-star Raw.
A partire dal 12 marzo in tutti i punti vendita Coin sarà possibile acquistare alla modica cifra di 10 euro il jeans "Arc Pant by G-Star, il modello icona che combina una silhouette tridimensionale con un taglio molto architettonico caratterizzato da cavallo basso, fianchi diritti e gamba asimmetrica e affusolata".
Ora, a meno che non siate Kate Moss, la vostra silhouette non può essere altro che tridimensionale. E poi come può essere democratico un jeans tirato in 5000 esemplari? La discriminante una volta tanto non sarà il denaro, ma la vostra capacità di sgomitare e accoppare il vicino acquirente per entrare a far parte dell'elite dei possessori del capo in questione.
Scherzi a parte, il ricavato delle vendite sarà devoluto ad ActionAid, organizzazione internazionale che opera in tutto il mondo per combattere la povertà, per la costruzione di una scuola e un pozzo in Sierra Leone. Dunque, tutti in fila ordinatamente davanti all'ingresso!

venerdì 11 febbraio 2011

Focus upon FOTOGRAFIA | Pictures from Egypt | Amr Khadr


RADICAL FIZZ oggi vuole invitarvi a contemplare la bellezza di alcune fotografie scattate nel vicino, travagliato e splendido Egitto, colte dall'obiettivo del fotografo egiziano Amr Khadr. Immagini e testi sono tratti dal sito http://www.ilexphoto.com/ .







Amr Khadr, fotografo egiziano trasferitosi a Parigi. Angoli nascosti, scorci rubati nei cortili, l'autoritratto scattato nello specchio dal barbiere: questi sono i suoni ed i silenzi del Cairo che i racconti di Naghuib Mahfouz ci hanno reso familiari. Khadr ha anche partecipato come protagonista al documentario "Il Cairo, madre e figli” regia di Mustapha Hasnaoul, premiato al Ismalia International Festival, (Egitto 2001) e al Premio internazionale dell' audiovisivo mediterraneo, Ville de Soverato (Francia 2002).

Pubblicazioni
Le Caire, Mashrabia Gallery, Cairo, 2004Le Caire entre 81/2 et stalker, Galerie Enrico Navarra & 
Galerie Patrick Seguin, Francia 2002

Mostre personali
Here is elsewhere, Mashrabia Gallery, Cairo, Egitto, 2004 
Le Caire, ESA, Parigi, Francia, 2003

Mostre collettive (selezione)

Dyptiques Espace des arts, Parigi, Francia, 2007
com.le Caire, Maison International de Rennes, Francia, 2000



Le Fotografie di Amr Khadr sono in vendita sul sitohttp://www.ilexphoto.com ,la galleria virtuale di Fotografia d'arte, con sede reale a Roma.


venerdì 4 febbraio 2011

NELLA PROVINCIA DENUCLEARIZZATA

Si è da poco conclusa l'ultima edizione di Alta Roma, dedicata quest'anno all'editoria di moda: venerdì 28 gennaio è stata la volta del giornalista foggiano Tony Di Corcia con il suo libro Gianni/Versace: lo stilista dal cuore elegante. Lo slash del titolo fa riferimento alla doppia anima dello stilista, quella privata dell'uomo, con il suo carattere schivo e riservato, e quella pubblica veicolata dall'immaginario evocato dal nome Versace: una personalità complessa che emerge dai racconti di 25 amici e colleghi dello stilista.
Il libro, edito da Utopia Edizioni, circola già da marzo 2010; a maggio lo abbiamo scovato a Trinitapoli, piccola cittadina della Puglia, dove il giornalista ha inaugurato con la suo opera la rassegna Libriamo promossa dall'associazione culturale Globeglotter; in quell'occasione era stato omaggiato dalla stilista Marina Frisi  con una creazione relaizzata con le pagine del libro integrate da pagine di riviste di moda degli anni d'oro della maison.
Indubbiamente un bell'esempio di globalizzazione, in cui le realtà provinciali si animano di appuntamenti che nulla hanno da invidiare alle grandi città, spesso addirittura anticipandone i fenomeni.
Marina Frisi e la sua creazione

Un sincero ringraziamento a Rosa Tarantino, coordinatrice attività culturali di Globeglotter.

 

giovedì 3 febbraio 2011

Il Corpo Delle Donne

SOGNO O SON DESTO



Giocare con i colori e le fantasie non è facile, e solamente una grande maestria accompagnata da un senso estetico innato o a fatica conquistato può evitare la deriva verso il kitch o, peggio ancora, verso un lusso pretenzioso e autoreferenziale.
Il duo Leitmotiv, composto da Fabio Sasso e Juan Caro, possiede indubbiamente un talento nel gestire un mondo onirico fatto di immagini caleidoscopiche e rutilanti fantasie, e ne dà prova nella collezione PE 2011 pensata per Lui e per Lei e nominata per l'appunto Dreamland.
Freschi abiti femminili dalle variopinte stampe floreali e faunistiche si adagiano su leggins e top semitrasparenti che simulano l'effetto tattoo sulla pelle, coronati da accessori fuoriscala anch'essi sgargianti; leggeri soprabiti a mezzagamba slanciano la silouhette sia maschile che femminile, e sono declinati in stampe geometriche, entomologiche, fino al mimetico, le cui macchie, ad uno sguardo più attento, danno vita a sagome umane e architettoniche.
Le linee maschili sono morbide e voluttuose, giocano con stampe surreali e barocche, definiscono nuovi canoni di eleganza fresca e giovane, si arricchiscono di dettagli e accessori ironici e preziosi: vestono un uomo coraggioso e sicuro di sè, la cui idea di virilità non è assolutamente messa in crisi dall'esuberanza di forme e colori, ma ne esce al contrario rafforzata.
Last but not least, il riferimento a scenari urbani contemporanei, caratterizzati da dinamismo e camaleontico adattamento, sintetizzati nella metafora del Luna Park inteso come spettacolarizzazione del paesaggio urbano di massa in chiave fantastica, da sogno.