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venerdì 5 novembre 2010

LANVINHM VOL 2: L'HOMME

Va bene che ti chiami Lanvin, sei francese, sofisticato e allo stesso tempo svecchiato e supercontemporaneo, a tal punto da collaborare con H&M.......
Ma non illuderti di essere tanto autorevole da farci indossare dei pantaloni con coulisse per evitare i quali abbiamo per anni svicolato comitive corsi e serate di salseri!
Non credere, dall'alto dei cieli, di imporci una orrenda maglietta leopardata degna dei più beceri grandi magazzini anni 90, che a malapena tolleriamo su bonarie signore di mezza età con la ricrescita, la gobba di bisonte e spessi strati adiposi amorevolmente fasciati dall'elastam.
Non credere che indosseremo il cappellino blu se non per il prossimo concerto di Vasco, giusto per non omologarci troppo all'onda verde militare. 


Ma resti pur sempre Lanvin, e sui blazer ti risollevi come l'araba fenice dalle sue ceneri, con i profili a contrasto e le linee striminzite come piacciono a noi giovani, che il passo verso il classico lo facciamo ma senza appesantirci...e allora vale la pena di fare un salto al centro commerciale, confondersi a migliaia di ragazzine starnazzanti e imbufalite, arrivare al reparto uomo sgomitando con gay e metro-sexual, provare tutte le giacche e i cappotti e i pantaloni, portandoci in camerino almeno tre taglie per capo, perchè vai a beccare la taglia giusta! E se dopo un intero pomeriggio e diverse compresse di vitamine e sali minerali avremo portato a casa almeno un capo, potremo gridare al miracolo Lanvin!
Altrimenti ci resta una sola opportunità: acquistare un paio di scarpe cromate e scricchiolanti, le  indosseremo al massimo due volte prima che facciano le rughe, ma anche noi avremo un cimelio di questa colossale stagione targata H&M.

giovedì 4 novembre 2010

ALBER DIO DELL'OLIMPO


Dopo una lunga ed estenuante attesa, finalmente ieri è stato presentato sul sito del noto marchio svedese l'innovativo defilè della star del momento, il mitico Alber di cui già avevamo parlato tempo addietro. E le aspettative di milioni di fan non sono state deluse, alcuni già fanno la fila davanti agli store. 
Ebbene tutto è andato come previsto, la strategia di marketing ha funzionato alla grande, da mesi gli spot circolano sul web rimbalzandosi da un blog all'altro, ma in questa campagna così sapientemente gestita c'è una nota a nostro avviso stonata: alcuni vestiti sono davvero belli, fin troppo oseremmo dire!
Alcuni sono così scultorei e solenni che sembra impossibile personalizzarli, altri hanno una stampa talmente riconoscibile che è già venuta a noia, e che dire dell' oh my god! che tenta di stemperare l'imbarazzo di due vestiti identici che si incrociano? 
Il pappagallo sulla spalla ha un senso su Anna dello Russo, se non altro perchè la sua unicità è salvaguardata dall'esclusività dei suoi capi, ma ora che sono alla mercè di tutti, riuscite ad immaginare l'esercito di ragazze più o meno larghe lunghe spesse che sfoggiano cinguettanti il loro trofeo?
Se già provate orrore per questa immagine che non vi sarà affatto risparmiata nei prossimi mesi, valutate se è il caso di mettere a repentaglio la salute delle vostre unghie dei vostri piedi della vostra schiena dinanzi all'ingresso di uno store, e se la risposta resterà affermativa, perlomeno comprate bene!

giovedì 30 settembre 2010

ALBER SUPERSTAR!


Guardando quest'ultima clip di Alber Elbaz, direttore artistico del marchio francese Lanvin e reduce da un'attesissima collaborazione con H&M, vengono in mente alcune considerazioni:


  • si può lavorare nel fashion system senza aver dichiarato guerra ai carboidrati;
  • Alber mente riguardo al suo "panic attack";
  • se Alber è sincero riguardo al suo "panic attack", mette in crisi i prezzi vertiginosi dell'alta moda, che trovano giustificazione nella sperimentazione e nell'altissima qualità dei materiali.
L'attesa è ancora lunga, al momento in cui scriviamo mancano trentatregiorninoveoredueminutitrentaquattrosecondi, ma saremo puntuali e implacabili nel verificare con vista tatto olfatto le dichiarazioni del nostro caro Alber.